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Associazione Turistica Pro Loco Regalbuto (EN) |
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Tel. O935 – 714493 / 3398686351 |
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Presidente |
D’Agostino Dario |
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| Numeri Utili: |
Municipio: 0935/911331
polizia Municipale: tel: 0935/71127
Biblioteca Comunale: tel: 0935/72375 |
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| Regalbuto: cenni storici |
Il Casale di Butah, situato nel Val Demone era il borgo originario di Regalbuto. Durante la dominazione Federico II di Svevia, nel 1232 scoppiò una rivolta e il re svevo, irritato dalla resistenza di Centuripe, ne rase al suolo l’abitato. I saraceni di Butah, parteciparono al fianco del sovrano all’assedio e alla distruzione di Centuripe e in cambio ottennero la protezione di Federico. Per tali servigi ricevettero, anche dall’Imperatore che il nome del loro paese si vantasse del titolo di Regale, è d’allora in poi, il nome originario, mutò da Butah in Regalbutah. Dopo la morte di Federico, gli successe il figlio Manfredi. Nel 1261 gli abitanti di Centuripe, ribellandosi al sovrano diedero alle fiamme Regalbutah distruggendolo. Il paese fu poi ricostruito nel 1262 dallo stesso Manfredi ai piedi del monte, dove si trova esattamente oggi. Diverse etnie, si stabilirono nel paese, in quartieri diversi ma pur sempre vivendo in comunione. I cristiani si stabilirono subito “sotto il monte”: il Carmine, la Grazia; gli ebrei sul declivio di S.Lucia; e infine i musulmani in quel che ancora oggi ne conserva il nome: “u saracinu”. Tra il XV e il XVI secolo Regalbuto conosce un periodo di relativa prosperità, nonostante le varie carestie che infierirono sull’isola. |
| Tra i monumenti principali: |
Nel quartiere S. Lucia, è possibile vedere l’antica struttura medioevale, mentre troviamo disseminati in vari quartieri i più importanti palazzi, in particolare Palazzo Citelli-Fisicaro (1500-1700), Palazzo Falcone e Palazzo Gerardi (1700), Palazzo Compagnini (stile liberty siciliano 1921), il Palazzo Municipale (1700), Palazzo Azzaro (1700), Palazzo Carchiolo (1700). |
Sulla Piazza della Repubblica si affacciano, oltre il Palazzo Comunale, la Chiesa Madre di
S. Basilio, ultimata nel 1764. La chiesa ad una sola navata a doppia croce greca sormontata, al centro dei transetti, da due cupole di differente ampiezza. All’interno si possono ammirare gli stucchi dorati, l’organo settecentesco rivestito in oro zecchino, il maestoso e ricco altare di S.Vito su cui troneggia la statua del Santo (una splendida statua lignea opera del celebre scultore napoletano Giuseppe Picano). All’esterno, oltre la magnifica facciata, svetta la torre campanaria di forma piramidale alta 50 m.
La Chiesa di S. Rocco, oggi del Purgatorio, del ‘600 ricca di un imponente baldacchino di stucco. La Chiesa dei Cappuccini che conserva ancora, nonostante i vari interventi di stratificazione, la sua originaria forma di stile gotico normanno, con facciata e portale in pietra locale.
La Chiesa di Maria SS. Della Croce del XV secolo, la cui costruzione fu ultimata nel 1744, è a croce latina, divisa in tre navate da 10 pilastri che sboccano nelle tre absidi maggiori.
La Chiesa Madonna del Carmelo, a pianta ottagonale, risali a prima del 1400 oggi, nonostante le sue antiche origini, si trova in pessime condizioni. Vi si conservano tele del Settecento di buona fattura, la statua della Madonna del Carmelo e della Annunziata, una preziosa lapide che tramanda i Capitoli Provinciali tenuti nell’Ordine Carmelitano, pregevoli altari in marmo policromo.
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| MANIFESTAZIONI ED EVENTI |
- FEBBRAIO : Ricchi carri allegorici e vivaci sfilate in maschera per le vie del centro.
- AGOSTO : Festa di S. Vito (8/11 agosto), in onore del Santo Patrono.
- DICEMBRE : “Sagra della Cuccìa” (13 dicembre), in onore di Santa Lucia.
FESTA DEL PATRONO : S. VITO, dall’8 all’11 agosto. |
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