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Associazione Turistica Pro Loco Catenanuova (EN) |
C.so VITTORIO EMANUELE, 63
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94010 Catenanuova (EN) |
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Tel.3407050573 \093578002 |
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Presidente |
ZAMPINO MICHELE ALESSANDRO |
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Numeri utili |
Municipio: 0935-75177 |
Carabinieri: 0935-75075 |
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Catenanuova: la storia |
Sorge su un ex borgo agricolo, intorno al 1727-1733, dal principe Andrea Giuseppe Riggio della Catena, per volere della madre, Anna Maria Statella. Questa, rimasta vedova, nel
proprio testamento redatto il 21 luglio 1713 richiedeva al figlio di fondare una nuova città nel suo feudo. La superficie su cui si estende il territorio di Catenanuova, è di poco superiore a quella dell’antico feudo Melinventri.
Il nome della città, deriva dal nome della famiglia del fondatore, “Principe della Catena”, infatti, inizialmente la chiamarono; terra della nuova Catena, poi Catena la nuova e infine Catenanuova.
I monumenti di Catenanuova sono relativamente pochi, perché è uno dei paesi più recenti della provincia di Enna. Le due chiese presenti sono: la chiesa Madre completata nel 1736, per volere del principe Antonio Giuseppe Riggio, di fronte al municipio e la chiesa Maria SS. Immacolata, costruita nel 1908. |
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Chiesa Maria SS. Immacolata |
La chiesa Madre di Catenanuova sorge in una delle aree centrali del paese. Edificata nel 1769, guardava originariamente il palazzo del feudatario, adesso palazzo di città. L’impianto originario era costituito da tre navate, scandite da pilastri a pianta crociata. Le continue infiltrazioni d’acqua e i pericoli di crollo derivanti da danni riportati nel terremoto del 1818 suggerirono la trasformazione della struttura. La navata sinistra fu chiusa al pubblico e adibita, dopo opportuni restauri, ad oratorio. L’impianto attuale risulta a due navate. L’abside maggiore è collocata in posizione centrale nell’ampio presbiterio, dominando tutto l’ambiente. Lo sviluppo della navata centrale è spezzato dalle quattro abside minori, semicircolari, che si aprono sulla parte sinistra. Sugli altari le statue dell’Ecce Homo, di San Prospero ,di San Giuseppe e il bambino Gesù, della Madonna e di Santa Lucia, tutte di stucco levigato danno il senso della continuità spazio-temporale. Il prospetto scenografico è accentuato dal campanile, costruito a ridosso del corpo centrale. La massa unitaria dell’edificio offre allo spettatore un senso di maestosa contemplazione. |
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| IL CASALE DI CUBA |
Nella piana di Cuba esiste un Casale di origine arabo-bizantina, pervenuto quasi intatto ai nostri giorni. In epoca spagnola era adibito ad albergo e stazione di sosta per il cambio dei cavalli e sorgeva lungo l’asse della regia trazzera che collegava le zone costiere della Sicilia orientale a quella occidentale. Il Casale o Fondaco all’inizio della sua fondazione, era una sorta di osteria o stazione per diligenze, spesso idoneo ad ospitare passeggeri e cavalli. Nella primavera del 1714 dimorò nel Casale di Cuba, insieme al suo seguito reale il re di Sicilia Vittorio Amedeo II
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A pochi chilometri da Catenanuova, inoltre, si può godere dell’area a verde attrezzato del parco di San Prospero, esso si sviluppa su circa quattro ettari di terreno con oltre duemila alberi presenti. Così chiamato perché con il ricavato del raccolto effettuato in queste terre, gli amministratori comunali finanziavano la festa in onore di S. Prospero Patrono di Catenanuova. Oggi il parco è divenuto un’importante area di verde attrezzato grazie alle convenzioni stipulate con l’Ispettorato Dipartimentale delle Foreste di Enna al quale è stata affidata la gestione dell’area. Ogni anno nel mese di settembre viene svolta una manifestazione intitolata, il Parco in festa che riesce a portare oltre 3.000 persone, durante la giornata gratuitamente si possono degustare i piatti tipici locali. |
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| MANIFESTAZIONI ED EVENTI |
FEBBRAIO: Sfilate di carri e maschere per le vie del centro.
APRILE: Rappresentazione vivente della Passione.
GIUGNO: “Sagra del Grano”, con degustazione dei prodotti tipici locali.
LUGLIO: Summer Festival
SETTEMBRE: Festa di S. Prospero (ultima domenica del mese), in onore del Santo Patrono.
OTTOBRE: “Parco in Festa” (data variabile), un’intera giornata al Parco S.Prospero con degustazioni di ricotta preparata sul posto da pastori locali, ceci e salsiccia. |
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