Associazione Turistica Pro Loco Calascibetta (EN)

VIA SAN MICHELE, 35

94010 Calascibetta (EN)
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FOLISI PIETRO
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Calascibetta: la storia. E’ un piccolo paese a pochi chilometri da Enna, con una struttura d’impianto medievale. Non ci sono date accertate sulla fondazione, ma fu abitata già in epoche antichissime, come testimoniano le necropoli di Calcarella dell’XI – X sec. a.c. e di Realmese IX – VIII sec. a.c.

Il nome di Calascibetta deriva dal periodo arabo Kalat-sciabet che significa, “il Castello sulla vetta”, per sottolineare la posizione geografica del paese. Il primo borgo, risale al 1062 per opera del conte Ruggero d’Altavilla, dove vi fece erigere un castello, che usò come base militare per l’assedio di Enna. Nel 1535, riuscì a diventare una città demaniale è mantenne questa libertà fino all’abolizione della feudalità.

 

                                            

  

Particolare del portale d’ingresso in bronzeo della Chiesa Madre

 

Tra le chiese più importanti, la chiesa Madre del 1340, dedicata a San Pietro, venne  fatta  erigere da Pietro II d'Aragona sul punto più  alto del   monte  Xibet;  si  tratta di  un  tempio  a  tre navate,  con un ricco e pregiato patrimonio  artistico  e  architettonico. Nella navata  centrale, le colonne sono in pietra locale, le basi sono scolpite  con  alcune  figure  che  lasciano  spazio alle fantasie ed ai miti  della storia,  mentre i capitelli  sono  lavorati   con  particolari  tipici  dell'arte catalana. La facciata fu ricostruita dopo il terremoto  del  1693  secondo lo stile del  settecento, con giochi  di  superfici a basso rilievo e una scalinata  d'accesso di stile classico. Altre Chiese presenti:  la chiesa San Antonio Abate del XVII sec, la chiesa e il Convento dei Cappuccini fondato nel 1589, secondo un iscrizione  presente negli scalini,  all’interno è presente il quadro “l’Adorazione dei Magi” del pittore manierista Filippo Paladini. Inoltre, nel paese è ancora visibile e riveste un interesse notevole, la cinta muraria, fatta erigere da Ruggero.

 

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